venerdì 21 dicembre 2012

Actorstudio

Anthony Hopkins


                                                     

Nasce a Port Talbot (Galles) il 31 dicembre 1937.Nato nella zona industriale di Port Talbot, nel Galles, figlio di Richard e Muriel Hopkins, gestori di una panetteria. Frequentò laCowbridge Grammar School, ma fin dall'inizio una lieve dislessia gli causò dei problemi, conferendogli un atteggiamento schivo e introverso. I genitori decisero di mandarlo alla YMCA, per favorire la sua socializzazione. Quando cominciò ad essere coinvolto nelle prime recite capì che la recitazione avrebbe fatto parte della sua vita. Fu accettato al Welsh College of Music and Drama, grazie anche al suo talento nel suonare il pianoforte, ma solo dopo due anni dovette partire per il servizio di leva. Una volta congedato si unì allaManchester Library Theatre e alla Nottingham Repertory Company rispettivamente in qualità di assistente e poi di attore. Poi finalmente fu accettato nella Royal Academy of Dramatic Arts. Dopo gli studi si unì a diverse compagnie teatrali, fino alla fatidica svolta: l'audizione del 1965 presso il celeberrimo National Theatre, diretto da Sir Laurence Olivier

Il suo esordio al cinema avviene nel 1967 con Il leone d'inverno.
Dopo la lunga gavetta televisiva negli Settanta il successo arriva con Elephant Man, Il Bounty , fino ad arrivare al Silenzio degli innocenti con il quale vinse l'Oscar come migliore attore.

STILE
Anthony Hopkins è riconosciuto in tutto il mondo per essere uno degli attori più convolgenti e talentuosi.
Il suo stile pacato e solenne al tempo stesso dà ad ogni suo personaggio un alone di leggenda che lo rende indimenticabile per la sua autorevolezza e saggezza.
La sua peculiarità è quella di rendere al meglio i personaggi che che detengono la leadership, sia quella mlitare e politica di Tito Andronico, sia quella dura e spietata di William Bligh nel Bounty, sia quella intellettuale e malvagia di Hannibal Lecter nel Silenzio degli innocenti.
Il punto di forza di Hopkins è a mio parere l'uso degli occhi, unico e irripetibile, due fori profondi e bui che incutono timore, ma anche la compostezza e la fermezza della sua gestualità sono segni di grandi doti attoriali.
Insomma un attore che non ha bisogno di agitarsi tanto per rendere al meglio le emozioni che deve esprimere.

FILMOGRAFIA

Il leone d'inverno (1967)
Elephant Man (1980)
Il Bounty (1984)
Il silenzio degli innocenti (1991)
Dracula di Bram Stoker (1992)
Vento di Passioni (1994)
Amistad (1997)
Vi presento Joe Black (1998)
Red Dragon (2002)
Il caso Thomas Crawford (2007)
Thor (2011)





2 commenti:

Amos Gitai ha detto...

Salve,
augurandoti un buon Natale e un felice anno nuovo, ti invito a votare migliori film del 2012 sul mio blog. Nella pagina trovi anche il link per votare come "blogger cinematografico".

A presto!!!

matteo tassinari ha detto...

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